Miriam Di Pasquale

Musicista, pianista e clavicembalista, esploratrice degli universi sonori, profonda conoscitrice di diverse culture, con un vasto bagaglio di esperienze personali e professionali specialmente extraeuropee.

Non le bastano due lauree ed una moltitudine di master musicali. Ha studiato anche percussioni, violino, chitarra e chissà cosa altro. Insegna alla Fondazione Milano riuscendo a trasmettere ai suoi allievi di ogni età, l’importanza della musica e della cultura.

Durante i suoi stati di sonnambulismo, parla di “Lascia o raddoppia” e di “Rischiatutto”, dove iscriversi come concorrente.. Il vero problema rimane, oltre alla morte di Mike, il fatto che per poter parlare liberamente di quel che ha ascoltato, visto e sentito lungo la vita, bisognerebbe creare un canale interamente dedicato alla sua monografia.

Hobby principale il tagliare radicalmente le piante di limoni (Citrus limon) ed aspettare il proseguo del tempo per vedere se rinasce qualcosa.  In effetti un’attenta analisi psichiatrica della pianta ha rilevato che per non essere più sforbiciata, si affretta nella ricrescita. Alla base degli innesti creati da Miriam, si profila la creazione del “Citrus Limoncellum”, dove i frutti nascono già spremuti ed imbottigliati.

 

Francesca Ciurlo

Nata a Genova il 9 novembre. Ha ricoperto svariate mansioni da PR, creazione di eventi, Mostre e Art Advisory, ma la sua specializzazione sta nel farsi assumere

Ha lavorato nel pubblico e nel privato, presso enti, studi di liberi professionisti e politici. Ha iniziato da giovanissima, ribellandosi sin da subito all’uso del ciuccio e sostituendolo con lapis e biro. Al posto della carrozzina i suoi utilizzavano i computer portatili, eccezione fatta per una breve parentesi con macchine da scrivere tradizionali ed elettroniche.

    Ha collaborato anche per l’Aeronautica Militare Italiana, dove ha dimostrato di saper risolvere i problemi logistici, in minor tempo rispetto al decollo di un F-14 Tomcat.

    Diversi datori di lavoro hanno asserito che appena iniziava a svolgere una mansione, riusciva a terminare quella del lavoro successivo.

    Si è resa disponibile (unica volta che una proposta sia partita direttamente da lei) per la Cultura a km zero, “altrimenti – sue esatte parole indirizzate a Baumann – ti Pesto”. Da quel momento fa parte di Salotto Culturale e Baumann pesa alcuni chili in più.

  • Il sito di Francesca

A. Davìd Baumann

Giornalista e direttore della testata on-line “L’ideale”, ha fondato nel 2015 l’Archivio Baumann e Fischer (ABEF) con lo scopo di promuovere l’arte di Eva Fischer e Alberto Baumann, testimoni del tempo dal dopoguerra all’inizio degli anni 2000. Alle loro opere si affiancano documenti e testimonianze artistiche del periodo.

Ha abbandonato a seguito del suo dimagrimento, la collezione di “tutto di più” quel che rappresenta un ippopotamo,  mutando la sua collocazione nella natura. Per ora si esprime curando il terrazzo di casa con l’aiuto di piante, fiori e la continua ricerca nell’allevamento di gechi da proporre al Comune di Roma per l’allontanamento delle zanzare-tigri.

Fra le altre manie del passato, l’aver mixato i brani musicali in voga ogni anno, dal 1975 al 2017. Davìd si è poi posto in antitesi con la musica poco seria e meramente commerciale che ci assilla oggi.